4 de fev. de 2011

lettere di amore

Oggi, quando mi sono svegliata, ho scoperto che pensavo a te. Non so spiegare cosa sucede, ma ho proprio l’abitudine di scrivere le lettere di amore quando dormo. Poi c’eri tu, a dappertutto, ed io persa a cercarti dentro una chiesa. Qualcosa di veramente cativo aveva successo in quella chiesa, ma nessuno me lo direbbe. Io, invece, lo sapevo per istinto. E tu, che fumavi, mi chiamavi per andare dentro la tua stanza, perche c’erano le stanze in quella chiesa, e noi volevamo essere da soli. E io, che ti amo, sono succhiata di questo sogno, e avevo paura di tutto quello, ma almeno stava insieme a te. Al tuo fianco… cosa potrebbe accadermi? Quando ho aperto gli occhi, recitavo una lettera di amore. Non so se puoi credermi, ma è proprio così. Parlavo da sola, in pensieri, me ho sentito dire quelle belle parole, e adesso le ho dimenticate. Non sono sicura di cosa dicevo, ma è quase certo che dicevo che ti voglio bene, e che una ora in un incubo con te sarà sempre preferibile all’eternità nel paradiso senza vederti. So anche che dicevo che preferisco quando non stai qui, ma non domandarmi il motivo - non lo sarei spiegare. Forse sia la tua presenza, ed io senza poter toccarti, quello che mi fa veramente male.

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